{"id":10755,"date":"2022-04-02T15:37:46","date_gmt":"2022-04-02T13:37:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/?p=10755"},"modified":"2022-04-02T15:37:46","modified_gmt":"2022-04-02T13:37:46","slug":"la-bella-notizia-di-gesu-secondo-giovanni-gv-8-1-11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/la-bella-notizia-di-gesu-secondo-giovanni-gv-8-1-11\/","title":{"rendered":"La Bella Notizia di Ges\u00f9 secondo Giovanni (Gv 8, 1-11)"},"content":{"rendered":"<p>In quel tempo, Ges\u00f9 si avvi\u00f2 verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si rec\u00f2 di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: \u00abMaestro, questa donna \u00e8 stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mos\u00e8, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?\u00bb. Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Ges\u00f9 si chin\u00f2 e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poich\u00e9 insistevano nell\u2019interrogarlo, si alz\u00f2 e disse loro: \u00abChi di voi \u00e8 senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei\u00bb. E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ci\u00f2, se ne andarono uno per uno, cominciando dai pi\u00f9 anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era l\u00e0 in mezzo. Allora Ges\u00f9 si alz\u00f2 e le disse: \u00abDonna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?\u00bb. Ed ella rispose: \u00abNessuno, Signore\u00bb. E Ges\u00f9 disse: \u00abNeanch\u2019io ti condanno; va\u2019 e d\u2019ora in poi non peccare pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<hr \/>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vangelo-secondo-giovanni-gv-8-1-11-768x510-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-10756 alignleft\" src=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vangelo-secondo-giovanni-gv-8-1-11-768x510-1.jpg\" alt=\"\" width=\"542\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vangelo-secondo-giovanni-gv-8-1-11-768x510-1.jpg 768w, https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vangelo-secondo-giovanni-gv-8-1-11-768x510-1-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/vangelo-secondo-giovanni-gv-8-1-11-768x510-1-640x425.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/a>Gli scribi e i farisei gli condussero una donna, la posero in mezzo, quasi non fosse una persona ma una cosa, che si prende, si porta, si mette di qua o di l\u00e0, dove a loro va bene, anche a morte. Sono scribi che mettono Dio contro l&#8217;uomo, il peggio che possa capitare alla fede, lettori di una bibbia dimezzata, sordi ai profeti (\u00abdice il Signore: io non godo della morte di chi muore\u00bb, Ez 18,32). La posero in mezzo. Sguardi di pietra su di lei. La paura che le sale dal cuore agli occhi, ciechi perch\u00e9 non hanno nessuno su cui potersi posare. Attorno a lei si \u00e8 chiuso il cerchio di un tribunale di soli maschi, che si credono giusti al punto di ricoprire al tempo stesso tutti i ruoli: prima accusatori, poi giudici e infine carnefici. Chiedono a Ges\u00f9: \u00c8 lecito o no uccidere in nome di Dio? Loro immaginano che Ges\u00f9 dir\u00e0 di no e cos\u00ec lo faranno cadere in trappola, mostrando che \u00e8 contro la Legge, un bestemmiatore. Ges\u00f9 si chin\u00f2 e si mise a scrivere col dito per terra&#8230; nella furia di parole e gesti omicidi, introduce una pausa di silenzio; non si oppone a viso aperto, li avrebbe fatti infuriare ancora di pi\u00f9. Poi, spiazza tutti i devoti dalla fede omicida, dicendo solo: chi \u00e8 senza peccato getti per primo la pietra contro di lei. Peccato e pietre? Ges\u00f9 scardina con poche parole limpide lo schema delitto\/castigo, quello su cui abbiamo fondato le nostre paure e tanta parte dei nostri fantasmi interiori. Rimangono soli Ges\u00f9 e la donna, e lui ora si alza in piedi davanti a lei, come davanti a una persona attesa e importante. E le parla. Nessuno le aveva parlato: Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata? Neanch&#8217;io ti condanno, vai. E non le chiede di confessare la colpa, neppure le domanda se \u00e8 pentita. Ges\u00f9, scrive non pi\u00f9 per terra ma nel cuore della donna e la parola che scrive \u00e8: futuro. Va&#8217; e d&#8217;ora in poi non peccare pi\u00f9. Sette parole che bastano a cambiare una vita. Qualunque cosa quella donna abbia fatto, non rimane pi\u00f9 nulla, cancellato, annullato, azzerato. D&#8217;ora in avanti: \u00abDonna, tu sei capace di amare, puoi amare ancora, amare bene, amare molto. Questo tu farai&#8230;\u00bb. Non le domanda che cosa ha fatto, le indica che cosa potr\u00e0 fare. Lei non appartiene pi\u00f9 al suo sbaglio, ma al suo futuro, ai semi che verranno seminati, alle persone che verranno amate. Il perdono \u00e8 qualcosa che non libera il passato, fa molto di pi\u00f9: libera il futuro. E il bene possibile, solo possibile, di domani, conta di pi\u00f9 del male di adesso. Nel mondo del vangelo \u00e8 il bene che revoca il male, non viceversa. Il perdono \u00e8 un vero dono, il solo dono che non ci far\u00e0 pi\u00f9 vittime, che non far\u00e0 pi\u00f9 vittime, n\u00e9 fuori n\u00e9 dentro noi (commento di Ermes Ronchi).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In quel tempo, Ges\u00f9 si avvi\u00f2 verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si rec\u00f2 di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. 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