{"id":59,"date":"2014-03-11T14:50:35","date_gmt":"2014-03-11T13:50:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/?page_id=59"},"modified":"2020-08-22T11:03:54","modified_gmt":"2020-08-22T09:03:54","slug":"chi-siamo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/chi-siamo\/","title":{"rendered":"Chi siamo"},"content":{"rendered":"<p><strong>ZERO BRANCO<\/strong><br \/>\nIl Comune di Zero Branco, in provincia di Treviso, \u00e8 situato nella parte meridionale del trevigiano; confina a sudest con il territorio della provincia di Padova e a sud con il veneziano. In una superficie di 26,11 kmq vede una popolazione residente di \u201czerotini\u201d poco superiore a 11mila abitanti.<br \/>\nLe frazioni di Zero Branco sono Sant\u2019Alberto e Scandolara.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-630\" src=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/12.jpg\" alt=\"1\" width=\"1000\" height=\"591\" srcset=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/12.jpg 1000w, https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/12-300x177.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>Il suo patrimonio naturalistico e ambientalevanta numerosi percorsi escursionistici, immersinella tipica campagna veneta in un\u2019area ricca di corsi d\u2019acqua: il fiume Zero attraversa la piazza principale del paese, incontrandosi, poco pi\u00f9 a sud, con il suo affluente Vernise. Gli eventi che portano il paese in festa mettono al centro i prodotti tipici della zona: il radicchio \u00e8 festeggiato a gennaio, l\u2019asparago ad aprile e al peperone \u00e8 dedicata la famosa sagra di agosto.<\/p>\n<p><strong>SCANDOLARA<\/strong><br \/>\nIl paese \u00e8 nato dai benedettini e Scandolara deve il suo nome al fatto che anticamente era un immenso bosco di scandole. La scandola \u00e8 un legno duro ed impermeabile che si usava per fare i tetti delle case. Giunti i benedettini, disboscarono il luogo dando orgine al paese. Scandolara divenne prebenda del Vescovo di Treviso e spiritualmente fu amministrata dalla parrocchia di Trebaseleghe. Una parte della chiesa risale al 1315. L\u201911 novembre 1435 Scandolara fu costituita parrocchia, dedicata a San Martino, vescovo di Tours. Ma dal 1600 la festa patronale cominci\u00f2 ad essere fatta il 16 agosto, in occasione della ricorrenza di San Rocco, secondo patrono della parrocchia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-638\" src=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/5.jpg\" alt=\"5\" width=\"1000\" height=\"591\" srcset=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/5.jpg 1000w, https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/5-300x177.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>La tradizione dice che, essendoci stata la carestia, i fabbriceri di Scandolara chiesero<br \/>\nai fabbriceri di Rio San Martino alcune \u201cmisure di frumento\u201d. I sanmartinari diedero il frumento, ma ad una condizione: che Scandolara celebrasse la festa patronale il 16 agosto, per evitare che le due parrocchie confinanti festeggiassero il patrono lo stesso giorno. L\u2019attuale chiesa \u00e8 del 1778. Il campanile fu costruito nel 1760, le attuali campane vennero fuse dai fratelli De Poli di Ceneda nel 1859. Dopo la seconda guerra mondiale molti parrocchiani emigrarono in Francia, soprattutto a Grenoble, Tolosa, Annecy. La popolazione non ha avuto per decenni particolari variazioni, aumentando da circa un migliaio di abitanti agli attuali 1.300 negli ultimi vent\u2019anni.<\/p>\n<p><strong>S. ALBERTO<\/strong><br \/>\nAnticamente il paese aveva il nome di Cornoleto, per i numerosi cornioli che erano cresciuti nella zona. La chiesa di S. Alberto, a detta del Fapanni, deve il suo nome al fatto di essere stata anticamente annessa ad un convento-ospizio di Carmelitani i quali l\u2019avrebbero intitolata ad ecclesiastici appartenuti al loro stesso ordine religioso: dapprima al beato Alberto, patriarca di Gerusalemme, quindi a S. Alberto di Monte Trapano, predicatore martirizzato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-635\" src=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/4.jpg\" alt=\"4\" width=\"1000\" height=\"591\" srcset=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/4.jpg 1000w, https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/4-300x177.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>Nel 1503 fu eretto il campanile. L\u2019edificio fu ricostruito e riconsacrato ed ampliato una prima volta nel 1621 Poi nel 1888 la chiesa, dopo essere stata rifatta dalle fondamenta, fu riconsacrata dal vescovo Apollonio in onore di S. Alberto. L\u2019interno si articola in tre navate con colonne a sostegno di archi in cotto e presenta quattro altari fra cui quello maggiore, collocato in fondo al coro, in legno dorato. In tempi recenti la popolazione della parrocchia non ha avuto particolari mutamenti, se non grazie al sorgere di alcune aree residenziali nell\u2019ultimo decennio, che hanno portato la popolazione a crescere da 1.400 a quasi 2.000 abitanti. Attorno alla chiesa sorgono la canonica e l\u2019oratorio, mentre a breve distanza venne costruita la scuola materna.<\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/chi-siamo\/cocopa\/\"> COCOPA &gt;<\/a><\/strong><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/chi-siamo\/cpp\/\"> CPP\u00a0 in fase di aggiornamento&gt;<\/a><\/strong><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/chi-siamo\/cpae\/\"> CPAE &gt;<\/a><\/strong><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/chi-siamo\/sacerdoti\/\"> Sacerdoti &gt;<\/a><\/strong><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n<p><strong>Consacrate: Paola Favretto e Maria Sfriso accolte nella comunit\u00e0 di Sant&#8217;Alberto<\/strong><\/p>\n<hr size=\"2\" \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ZERO BRANCO Il Comune di Zero Branco, in provincia di Treviso, \u00e8 situato nella parte meridionale del trevigiano; confina a sudest con il territorio della provincia di Padova e a sud con il veneziano. 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