{"id":122,"date":"2014-03-12T15:57:37","date_gmt":"2014-03-12T14:57:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/?page_id=122"},"modified":"2018-02-27T09:05:16","modified_gmt":"2018-02-27T08:05:16","slug":"storia-e-arte","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/chi-siamo\/storia-e-arte\/","title":{"rendered":"Storia e Arte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tesori d\u2019arte e spiritualit\u00e0<\/strong><br \/>\nL&#039;istituzione da parte del Vescovo di Treviso della Collaborazione pastorale di Zero Branco sono un invito a vivere e testimoniare quella \u201cconservazione della memoria\u201d che ci rende consapevoli del nostro passato e pronti ad affrontare le sfide del momento storico che stiamo attraversando. Da questo punto di vista la conoscenza e la valorizzazione della storia e delle opere delle nostre chiese sono un\u2019occasione preziosa per compiere un viaggio biblico, spirituale e teologico, che \u00e8 fatto non solo di piet\u00e0 e devozione, ma anche di quella bellezza che eleva l\u2019animo alla contemplazione del Divino.<\/p>\n<p><strong>L\u2019arcipretale di Zero Branco<\/strong><br \/>\nPartiamo da una breve presentazione delle vicende relative all\u2019arcipretale di Santa Maria Assunta di Zero Branco. La sua antichit\u00e0 \u00e8 comprovata da una bolla papale del 1152, che la elevava alla dignit\u00e0 di Pieve. Ampliata ed abbellita pi\u00f9 volte, l\u2019arcipretale venne riedificata agli inizi del XVII secolo e riconsacrata, nel 1642, ad opera del vescovo di Treviso Marco Morosini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/6.jpg\" alt=\"6\" width=\"1000\" height=\"591\" class=\"aligncenter size-full wp-image-640\" srcset=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/6.jpg 1000w, https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/6-300x177.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>Nel luminoso interno a tre navate, decorato da eleganti stucchi settecenteschi, si conservano diverse e pregevoli opere d\u2019arte. Spicca fra tutte la Pala dell\u2019altar maggiore, raffigurante la Madonna col Bambino in trono e i Santi Pietro, Marco, Paolo, Giovanni Battista e un Angelo musico. E\u2019 quasi certamente opera di Vittore Belliniano, un maestro attivo nei primi due decenni del Cinquecento, allievo di Giovanni Bellini, di cui riprende lo schema iconografico e l\u2019armoniosa e pacata disposizione dei personaggi. Ricordiamo poi la Pala seicentesca della Madonna del parto di Jacopo Palma il giovane, che spicca per i morbidi e pastosi giochi chiaroscurali che accolgono la figura della Vergine in attesa. Oltre ai due splendidi altari marmorei del Settecento, dedicati alla Santissima Trinit\u00e0 e a San Gaetano, merita infine un\u2019attenzione particolare il San Sebastiano di Cosroe Dusi (1808-1859). Dipinta dal grande pittore veneziano ottocentesco, a lungo attivo alla corte degli Zar in Russia, la tela, recentemente restaurata, ravviva il patetismo della figura del Santo martirizzato con il motivo dell\u2019albero contorto e le L\u2019suggestioni di un paesaggio dal timbro romantico e tuttavia scaldato da un pastoso colorismo di matrice tizianesca.<br \/>\n<strong><br \/>\nI dipinti di S. Alberto e Scandolara<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8.jpg\" alt=\"8\" width=\"240\" height=\"400\" class=\"alignright size-full wp-image-642\" srcset=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8.jpg 240w, https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8-180x300.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/>La seconda tappa del nostro percorso storico-artistico \u00e8 la visita alla chiesa di <strong>Sant\u2019Alberto<\/strong>, edificata tra il 1875 e il 1888, su progetto dell\u2019architetto Luigi Barbisan di Morgano di Badoere.La sua storia e le sue opere sono state, negli ultimi anni, oggetto di un attento e minuzioso studio di Giorgio Fossaluzza e Chiara Torresan, che hanno curato lo splendido volume recentemente pubblicato (Edizioni Stilus, Zero Branco, 2012). Tra le numerose opere d\u2019arte presenti all\u2019interno della chiesa merita particolare attenzione la tela della Madonna del Rosario e i Santi Rocco, Sebastiano, Lorenzo e Domenico di Guzman, opera di Bartolomeo Orioli (1567-1629). Di pregevole fattura, essa testimonia la devozione ai Misteri del Rosario e l\u2019importanza del Concilio di Trento che promosse e difese il valore e la spiritualit\u00e0 dell\u2019Arte Sacra, chiedendo agli artisti di dipingere opere che si segnalassero per la chiarezza enunciativa e la capacit\u00e0 di trasmettere vivi sentimenti di piet\u00e0, fede e devozione.<\/p>\n<p>L\u2019ultima tappa del nostro itinerario spirituale e teologico, prima che storico, \u00e8 la parrocchiale di <strong>Scandolara<\/strong>, dedicata a San Rocco. Dipendente un tempo dalla Pieve di Trebaseleghe e dalla storia ormai plurisecolare, la chiesa, dall\u2019impianto spaziale molto antico, addirittura quattrocentesco, ha subito nell\u2019Ottocento tutta una serie di consistenti lavori di restauro e di abbellimento, tesi anzitutto ad adattare le vecchie strutture edilizie preesistenti alle mutate esigenze del culto e alle necessit\u00e0 del popolo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/9.jpg\" alt=\"9\" width=\"240\" height=\"400\" class=\"alignleft size-full wp-image-643\" srcset=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/9.jpg 240w, https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/9-180x300.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/>Al suo interno si conservano diversi dipinti di pregevole fattura (i pi\u00f9 recenti risalenti al 2005, vedi articolo a pag. 24), i pi\u00f9 importanti dei quali, risalenti al Settecento Veneto, vennero acquisiti negli anni ottanta del XIX secolo, dall\u2019allora parroco Don Giovanni Bertoldi. Una delle tele conservate nella Parrocchiale \u00e8 stata recentemente oggetto di un attento lavoro di restauro.<\/p>\n<p>Si tratta della Pala della Beata Vergine del Rosario, opera di Giovanni Spoldi, un pittore attivo a Venezia e in terraferma negli ultimi decenni dell\u2019Ottocento. In questo quadro, che raffigura la Vergine col Bambino e un Angelo musico, egli dimostra di saper riprendere gli stilemi tardo-quattrocenteschi di Palma il vecchio, di Cima da Conegliano e di Vittore Carpaccio, con grazia, delicatezza ed un sottile lirismo, ravvivato da squillanti effetti di colore.<\/p>\n<p><strong>Attenzione sempre viva<\/strong><br \/>\nZero Branco \u00e8 terra di religiosit\u00e0 radicata. Lo si vede dal notevole numero di vocazioni, soprattutto femminili, ma non solo.<br \/>\nIl territorio comunale di Zero Branco, e precisamente la comunit\u00e0 di Scandolara, ha dato i natali a mons. Corrado Pizziolo, attuale vescovo di Vittorio Veneto. Fino alla sua ordinazione episcopale, avvenuta nel 2008, \u00e8 stato sacerdote diocesano assumendo tra l\u2019altro l\u2019incarico di vicario generale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/10.jpg\" alt=\"10\" width=\"688\" height=\"258\" class=\"aligncenter size-full wp-image-647\" srcset=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/10.jpg 688w, https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/10-300x112.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><\/p>\n<p>A mons. Pizziolo \u00e8 molto legata anche la comunit\u00e0 di S. Alberto. Qui infatti vivono i suoi famigliari. Sono di Zero Branco tre preti diocesani: don Sergio Pellegrini, don Giuseppe Busato e don Matteo Gatto, mentre don Giovanni Foschini \u00e8 di S. Alberto. E\u2019 deceduto lo scorso anno a quasi cento anni don Armando Durighetto. Zerotino di origine, era il parroco pi\u00f9 anziano d\u2019Italia. Come si accennava, molte le vocazioni religiose famminili, soprattutto tra le suore Carmelitane presenti a Zero Branco. Originari del paese anche alcuni missionari, tra i quali padre Albino Gomiero da Scandolara (in Brasile) e padre Andrea Dentelli di Zero Branco (in Per\u00f9).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tesori d\u2019arte e spiritualit\u00e0 L&#039;istituzione da parte del Vescovo di Treviso della Collaborazione pastorale di Zero Branco sono un invito a vivere e testimoniare quella \u201cconservazione della memoria\u201d che ci rende consapevoli del nostro passato e pronti ad affrontare le &hellip; <a href=\"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/chi-siamo\/storia-e-arte\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":243,"parent":59,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/122"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6924,"href":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/122\/revisions\/6924"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/59"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.collaborazionedizerobranco.it\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}